Osservatorio Nazionale sulla Famiglia
SEDE DI BOLOGNA
Presidenza
del Consiglio dei Ministri
Dipartimento delle Politiche per la Famiglia
- Comune di Bologna
Newsletter n. 38/2008
I n q u e s t o n
u m e r o:
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ü “Famiglia e lavoro: nuove politiche sociali
e buone pratiche alla luce della reciproca sussidiarietà”
“E' possibile scaricare le relazioni tratte
dal Seminario Nazionale del 10 dicembre 2008. Il Seminario Nazionale è stato
organizzato in occasione della pubblicazione del Rapporto dell’Osservatorio
Nazionale sulla Famiglia "Famiglia e lavoro: nuove politiche sociali e buone
pratiche alla luce della reciproca sussidiarietà" a cura
di Pierpaolo Donati e Riccardo Prandini, FrancoAngeli, Milano, 2008”.
¨
Oltre il Modello di Lavoratore Adulto (welfare mother-friendly) e verso il Modello di Capacitazione
della Famiglia nel suo corso di
vita (welfare family-friendly)
Riccardo
Prandini
¨
Nuovi
modelli organizzativi nei servizi per la prima infanzia
Paola Di Nicola
¨
Pluralizzazione e personalizzazione della
conciliazione
Luca Martignani
¨
Sostegni alla maternità e
alla paternità nella legge 53/2000: quali sviluppi nell'ottica
di livelli più avanzati di conciliazione
Elena Macchioni
¨
L’Audit Famiglia &
lavoro: una conciliazione possibile
Studio Associato Equalitas
¨
Gli effetti aziendali di una consapevole politica
sensibile alla famiglia I risultati di una recente ricerca tedesca
Luca Pandini
¨
L’Audit Famiglia &
Lavoro: Un caso aziendale di successo “Sinfotel”
Brigitte Brunner
¨
L’Audit Famiglia &
Lavoro: una conciliazione possibile
Stefano
Fugazza
F
(Fonte: OSSERVATORIO NAZIONALE FAMIGLIE website)
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Si invitano tutti gli Enti locali
interessati (Comuni, Province, Regioni, ecc.) ad inviarci la documentazione e/o
segnalarci le pagine web di particolare interesse
ü Comune di Parma:
“Agenzia per la Famiglia interassessorile”
“L’amministrazione
comunale di Parma ha scelto di realizzare politiche per la famiglia,
costituendo un’apposita Agenzia per la Famiglia interassessorile.
Da qui scelte importanti della municipalità parmense, come la riduzione del 50%
dell’addizionale IRPEF 2008 per le famiglie con due figli a carico e il
rimborso totale per quelle da tre figli in su, le
agevolazioni sulle rette dei servizi per l’infanzia per le famiglie numerose e
affidatarie, le riduzioni progressive sulla TIA (tariffa Igiene Ambientale) per
le famiglie da tre a più figli a carico, il progetto della Family card, per
dare alle famiglie agevolazioni e sconti negli esercizi commerciali e sui
servizi)”.
F
(Fonte: LUNGO PARMA website)
ü Regione Friuli Venezia Giulia: “Politiche per la
famiglia”
“Sarà
un nuovo portale web il luogo d'incontro tra le
famiglie e la Regione. Realizzato grazie alla sinergia tra servizio regionale per
le Politiche familiari, Centro servizi condivisi e Insiel,
fornirà d'ora in poi informazioni sui benefici ai quali possono accedere i nuclei familiari ed in particolare quelli più
numerosi. Con il portale (www.famiglia.fvg.it), è stato presentata la “Carta
Famiglia”. Per attuare l'iniziativa, la Regione ha messo a disposizione 11,2
milioni di euro (di cui 1,1 di provenienza statale)
che, ha notato l'assessore, vanno ad aggiungersi ai 13,8 milioni di euro a
disposizione dell'abbattimento delle rette degli asili nido e della rete
integrata dei servizi”.
F
(Fonte: FAMIGLIA FVG website)
ü Comune di Roma:
1° Dossier Famiglia Roma 2008
“Più famiglie 'unipersonali' a Roma,
soprattutto nelle zone centrali: sono il 42% del totale. Ci si deve spostare in
periferia per ritrovare nuclei tradizionali (uno su 4 è una coppia con figli).
E' quanto emerge dal dossier "Famiglia Roma 2008", primo studio di
questo tipo nella capitale, presentato dal Vicesindaco Maria
Pia Garavaglia e dall'Assessore capitolino
alle Politiche di Promozione della Famiglia e dell'Infanzia, Lia di Renzo. Cinque diverse realtà che dal centro (I Municipio) si allontanano per raggiungere le zone
periferiche e cinque diverse tipologie di famiglie che vanno da quella più
tradizionale a quelle formate da una persona sola. A seconda
delle zone, è quindi possibile identificare caratteristiche comuni”.
F
(Fonte: COMUNE DI ROMA website)
ü “Osservatorio sulla
disabilità in Italia”
“Un
Osservatorio sulla disabilità sarà presto istituito in Italia. Lo ha annunciato
il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, alla
vigilia della Giornata europea delle persone disabili e nel corso della
presentazione del «Libro bianco sull'invalidità civile in
Italia». Fra le funzioni di questa nuova struttura,
«il monitoraggio dei servizi ai disabili e della spesa sociale».
L'Osservatorio servirà inoltre, aggiunge la Roccella,
a «individuare le modalità di intervento e rendere le
associazioni protagoniste»”.
F
(Fonte: IL SOLE 24 ORE website)
ü “Parità retributiva tra uomini e donne”
“I deputati parlamentari,
in seduta plenaria del 18 novembre scorso, chiedono alla Commissione di
presentare entro la fine del 2009 proposte legislative per garantire una
migliore attuazione delle norme UE in materia di parità retributiva tra donne e
uomini. Il Parlamento raccomanda quindi, alle aziende, di valutare i loro
sistemi di classificazione delle professioni, alla luce dell'obbligo di
integrare la dimensione di genere e apportarvi le
necessarie correzioni. Gli Stati membri sono inoltre invitati a introdurre classificazioni delle professioni che
permettano sia ai datori di lavoro che ai lavoratori di individuare eventuali
discriminazioni in materia di retribuzione basate su una definizione distorta
dei livelli retributivi”.
F
(Fonte: EURLEX EUROPA website)
ü CENSIS: “Il
Rapporto Annuale 2008”
“Giunto alla quarantaduesima edizione, il
Rapporto Censis prosegue l’analisi e
l’interpretazione dei più significativi fenomeni
socioeconomici del Paese. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto ribadendo la
fragilità della nostra struttura socioculturale e il moltiplicarsi di piccole e
grandi paure. Al tempo stesso, i caratteri originari del nostro sistema di
convivenza ci aiutano a fronteggiare la crisi in corso, mentre si intravedono i tratti di una seconda metamorfosi
silenziosamente in marcia. Nella seconda parte, La società italiana al 2008, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel
corso dell’anno: le reazioni e difese dal grande crack, il cammino verso la
seconda metamorfosi della società italiana, le persistenti vulnerabilità
interne del sistema. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per
settori: la formazione,
il
lavoro, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti economici, i media e la comunicazione, le politiche pubbliche, la
sicurezza e la cittadinanza”.
¨
Lavoro,
professionalità, rappresentanze
¨
I soggetti
economici dello sviluppo
F
(Fonte: CENSIS website)
ü “Eurispes/Telefono Azzurro: “9° rapporto nazionale sulla
condizione dell’infanzia e dell’adolescenza”
“La nona edizione del
Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia
e dell’Adolescenza ha visto impegnati l’Eurispes
e il Telefono Azzurro nella complessa opera di informazione
e di messa in luce di alcune tematiche di grande attualità, attraverso
l’individuazione di fenomeni a volte scomodi o affrontati troppo spesso in
maniera marginale. Dal 2000, attraverso i percorsi di analisi
e di studio svolti all’interno del Rapporto,
vengono proposti all’attenzione dei cittadini e delle Istituzioni, i principali
temi emersi dal continuo monitoraggio delle due Associazioni e i più rilevanti
nuclei di criticità relativi al mondo dei bambini e degli adolescenti. Specchio
della società odierna, il nostro lavoro di ricerca ha il duplice scopo di
fotografare la realtà nella quale bambini e adolescenti vivono, ma anche di stimolare
un dibattito serio e propositivo intorno a fenomeni delicati, difficili quanto
complessi, che necessitano di essere compresi e
studiati a fondo per evitare che finiscano, come spesso accade, relegati ai
margini della cronaca o utilizzati per offrire spunti sensazionalistici
e strumentali”.
F
(Fonte: TELEFONO
AZZURRO website)
ü “La vita
quotidiana di bambini e ragazzi”
Le indagini Multiscopo
condotte dall’Istat rilevano alcuni comportamenti e
gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie e degli
individui. I dati analizzati nel
documento in download sono stati rilevati nell’ambito
dell’Indagine Multiscopo “Aspetti della vita
quotidiana” attraverso un modulo specifico sull’infanzia sulla
base di una convenzione tra Istituto nazionale di statistica e Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. L’indagine è stata condotta
su un campione di 20 mila famiglie per un totale di circa 49 mila individui. Le
famiglie con minori (bambini e ragazzi fino a 17 anni) intervistate sono state 5.462. La rilevazione è stata condotta nel mese
di febbraio 2008. In download, oltre al testo
integrale della Statistica in breve, è disponibile un set di tavole contenente
dati disaggregati a livello regionale.
F
(Fonte: ISTAT website)
ü “Reddito e
condizioni di vita”
“L’Istat diffonde
i risultati della terza indagine campionaria sulle famiglie “Reddito e
condizioni di vita” realizzata alla fine del 2006, sulla base del regolamento dell’Unione
europea (n.1177/2003) che definisce il progetto Eu-Silc (European Statistics on Income
and Living Conditions). Questa indagine, i cui risultati confluiscono
nei rapporti periodici dell’Unione europea sulla situazione sociale e sulla
diffusione della povertà nei paesi dell’Unione europea, sostituisce il
precedente panel europeo sulle famiglie (Echp) e ha come obiettivo prioritario quello di fornire,
usando definizioni e metodi armonizzati, dati comparabili, sia a livello
trasversale sia longitudinale, per l’analisi della distribuzione dei redditi,
del benessere e della qualità della vita delle famiglie e delle politiche
economiche e sociali adottate a livello nazionale e/o europeo. Le tavole presentano i risultati
dell’indagine con particolare riferimento al reddito netto delle famiglie
residenti e alle principali fonti di sostentamento. Fra le componenti
che concorrono alla formazione dei redditi individuali, sono analizzati i
redditi derivanti da lavoro dipendente, da lavoro autonomo e dai trasferimenti
pubblici. Una parte delle tavole è dedicata alla disuguaglianza nella
distribuzione dei redditi familiari e all’approfondimento di aspetti
rilevanti delle condizioni di vita delle famiglie, quali l’abitazione, gli
oneri ad essa connessi e le difficoltà economiche delle famiglie”.
F
(Fonte: ISTAT website)
****
ü “Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali e conflitti di lavoro”
“Alla fine di ottobre
2008 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore relativamente alla
sola parte economica, riguardano il 70,5 per cento degli occupati dipendenti
rilevati in occasione del ribasamento degli indici (dicembre 2000=100);ad essi
corrisponde una quota del 67,7 per cento del monte retributivo osservato. Nel
mese di ottobre 2008 l’indice delle retribuzioni
contrattuali orarie, con base dicembre 2000=100, è risultato pari a 123,8, con
variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento del 3,6 per cento
rispetto a ottobre 2007. L’aumento registrato nel periodo
gennaio-ottobre 2008, in confronto al corrispondente periodo dell’anno
precedente, è del 3,4 per cento. ”.
F
(Fonte: ISTAT
website)
ü “Cnel: Misure di sostegno allo sviluppo, alle imprese, alle famiglie (decreto – legge
29 novembre 2008, n. 185)”
“Il CNEL è da tempo
impegnato, con un lavoro articolato e coordinato di alcune delle sue
Commissioni, in un esame approfondito delle condizioni di difficoltà
strutturale dell’economia e della finanza pubblica
italiana. L’analisi tende, da un lato, a delineare,
partendo da un quadro macroeconomico, definito in modo sempre più puntuale, le
politiche strutturali indispensabili per favorire il rilancio della
produttività e della competitività del sistema produttivo e, dall’altro lato, a
esaminare quali interventi, partendo dal bilancio a legislazione vigente,
potrebbero favorire recupero di efficienza e modernizzazione della Pubblica
Amministrazione. Si tratta di due linee di ricerca sulle quali il CNEL è
impegnato al fine di definire, in coincidenza con il nuovo ciclo di programmazione,
una propria articolata posizione”.
F
(Fonte: PORTALE CNEL website)
ü Popolazione
residente e residenti stranieri
“Sul sito http://demo.istat.it,
nelle sezioni “Popolazione residente” e “Cittadini stranieri”, l’Istat rende, rispettivamente, le stime sulla struttura per
sesso, età e stato civile della popolazione residente (Rilevazione Istat/Posas) e le stime sulla
struttura per sesso ed età della popolazione straniera residente (Rilevazione Istat/Strasa). I dati sono disponibili con dettaglio fino
al livello di Comune. Interrogazioni personalizzate permettono all’utente di
costruire le tabelle di interesse e scaricare i dati
in formato rielaborabile. La metodologia della rilevazione sulla popolazione
residente è disponibile sul web Istat
nel volume Popolazione comunale per sesso, età e stato civile Anni 2002-2005”.
F
(Fonte: ISTAT
website)
ü “Salute e ricorso ai servizi sanitari della popolazione
straniera residente in Italia”
“Sebbene negli ultimi anni sia stata notevolmente approfondita la
conoscenza dei principali aspetti che caratterizzano
la popolazione straniera, le informazioni sulle condizioni di salute e sull’accesso
ai servizi sanitari degli stranieri residenti nel nostro Paese sono ancora
piuttosto frammentarie. L’analisi di tali fenomeni appare fondamentale per
adeguare l’offerta di servizi alla domanda e ai bisogni di salute specifici di
questa popolazione, tenuto conto che ormai la presenza straniera in Italia si
consolida sempre più. L’indagine sulle “Condizioni di salute e il ricorso ai
servizi sanitari”, condotta dall’Istat nel 2005,
consente per la prima volta di colmare alcune di queste lacune, fornendo
informazioni su stili di vita e prevenzione, condizioni di salute, ricorso ai
servizi sanitari e alcuni aspetti della maternità della popolazione straniera”.
F
(Fonte: ISTAT website)
ü “Capitale Sociale
e stili di Leadership nel Terzo Settore”
AICCON,
Associazione Italiana per la Promozione della Cultura
della Cooperazione e del Non Profit e l’Università di
Bologna - Facoltà di Economia di
Forlì, hanno
presentato il12 dicembre scorso un convegno nazionale dal titolo “Capitale Sociale e stili di Leadership nel Terzo Settore”. Dalle analisi
discusse emerge che un italiano, in media, può contare sul sostegno di 4,8
persone, ma c'è chi non ha nessuno a cui rivolgersi. La rete
dei rapporti di fiducia dipende dallo status, e il Sud è più povero del Nord. Obiettivo del convegno era quello di presentare una mappatura del capitale sociale in Italia sulla
base di un approccio che lo intende come una specifica relazione sociale
di fiducia e reciprocità, su cui si innestano valenze culturali, economiche e
politiche. Secondo la ricerca condotta dall’Università di Bologna, il capitale sociale
più diffuso tra gli italiani è quello familiare, la famiglia
emerge chiaramente come luogo in cui i soggetti imparano a concedere fiducia e
a sostenersi reciprocamente. Questo si può affermare perché il capitale sociale
familiare, soprattutto nella sua funzione di bridging
(cioè di scambio con l’esterno), favorisce le altre
forme di capitale sociale: di parentela, comunitario, associativo e
generalizzato.
¨ Opening Speech: John Field,
RELAZIONE
¨
Pierpaolo Donati, Università di
Bologna
RELAZIONE
¨
Luigi Tronca, Università di
Verona
RELAZIONE
F
(Fonte: AICCON website)
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Si invitano tutti gli Enti locali interessati (Comuni, Province, Regioni, ecc.) ad inviarci la documentazione e/o segnalarci le pagine web di particolare interesse
ü “Cerimonia di
premiazione: “Premio FamigliaLavoro”
“La Regione Lombardia e Altis, l'Alta scuola
impresa e società dell'Università Cattolica, hanno deciso di premiare le
aziende che facilitano la conciliazione tra famiglia e lavoro con il concorso FamigliaLavoro. Obiettivo: stanare, e premiare, le
iniziative e le misure più originali ed efficaci messe in piedi dalle aziende
L'evento sarà l'occasione per incontrare le aziende
partecipanti, conoscere i loro progetti e premiare le imprese vincitrici che si
sono dimostrate le più virtuose nel conciliare le esigenze familiari e quelle
lavorative. La cerimonia di premiazione di svolgerà venerdì 16 gennaio 2009 ore
11.00 presso l'Auditorium "Giorgio Gaber",
Palazzo della Regione Lombardia, piazza Duca D'Aosta,
3 - Milano.Il premio FamigliaLavoro
è ideato e promosso da Regione Lombardia e ALTIS - Alta Scuola Impresa e
Società, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con
ASAG - Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli, Università Cattolica del
Sacro Cuore di Milano e Centro di Ateneo Studi e
Ricerche sulla Famiglia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano”.
16
gennaio 2009
Auditorium
“Giorgio Gaber”
Piazza
Duca D’Aosta, 3
MILANO
F
(Fonte: ALTIS website)
ü
“Call for Papers: Employment
Uncertainty and Family Dynamics”
"How do different types of employment
uncertainty relate to the entry into parenthood and the decision to have
further children? Which socioeconomic and cross-national differences are
crucial? What is the role of gender? These are some questions to be discussed
at a joint workshop of the French National Institute for Demographic Studies
and the Max Planck Institute for Demographic Research at
F
(Fonte: SOZIOLOGIE website)
ü “Bollettino mensile di statistica - agosto-settembre 2008”
“La pubblicazione del Bollettino mensile di
statistica è uno dei compiti assegnati all‘Istat dal D.lgs. n. 322/1989 (norme sul Sistema
statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di
statistica). In undici fascicoli pubblicati nell’anno (un unico
fascicolo è prodotto per i mesi di agosto e settembre)
sono raccolte le statistiche mensilmente diffuse dall’Istat
in campo demografico, sociale ed economico, con ampio spazio dedicato agli
indicatori sulla produzione industriale, il mercato del lavoro e al sistema di
indici dei prezzi”.
F (Fonte: ISTAT website)
ü “Annuario
statistico italiano”
“L'Annuario statistico italiano ogni anno
restituisce un quadro sintetico e aggiornato del Paese e della sua evoluzione più
recente. In 26 capitoli offre una sintesi delle informazioni statistiche di
maggior rilievo in campo ambientale, demografico, sociale ed economico prodotte
dall'Istat e da altri enti del Sistema statistico
nazionale. Schede metodologiche sulle singole fonti statistiche, glossario,
bibliografia e indice analitico sono gli strumenti offerti per rispondere al
meglio alle esigenze informative e di approfondimento
degli utenti. I dati pubblicati, generalmente riferiti al 2006 e disaggregati a
livello regionale, sono accompagnati da un confronto con i quattro anni
precedenti. Per rendere più facile la consultazione del volume composto da circa 800 pagine, ciascun capitolo è preceduto da
commenti a carattere esplicativo che ne agevolano la comprensione anche a un
pubblico di non specialisti”.
F (Fonte: ISTAT website)
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